:: Messaggio del Direttore Generale
Investire nell’agricoltura per la sicurezza alimentare
Oggi l’agricoltura contribuisce allo sviluppo dell’umanità migliorando gli standard alimentari e di vita. Garantisce la produzione e la distribuzione di prodotti agricoli, ittici e forestali e cibo sufficiente per nutrire tutti gli abitanti di questo pianeta.
Malgrado i progressi realizzati nell’agricoltura e nello sviluppo rurale più di 850 milioni di persone soffrono ancora la fame e vivono nella povertà. La nostra sfida più grande è raggiungere il primo Obiettivo di sviluppo del Millennio (MDG) delle Nazioni Unite e del Vertice mondiale sull’alimentazione: dimezzare la fame e la povertà nel mondo entro il 2015.
Il tema scelto per la Giornata mondiale dell’alimentazione e TeleFood di quest’anno è “Investire nell’agricoltura per la sicurezza alimentare” affinché vi siano “vantaggi per tutto il mondo”. L’obiettivo è sottolineare l’importanza dell’investire in agricoltura, sia a livello pubblico sia privato. Per migliorare le condizioni di vita rurali l’azione dovrebbe volgere ad invertire la tendenza degli ultimi vent’anni alla riduzione degli investimenti pubblici in agricoltura.
Il 70% delle persone che soffre la fame nel mondo vive in aree rurali. Risulta quindi estremamente importante fornire cibo e occupazione proprio in queste aree. Le sementi piantate da un piccolo produttore determinano lo sviluppo di una fiorente industria agro-alimentare che a sua volta paga le tasse e contribuisce alla costruzione di strade e scuole. Lo sviluppo agricolo è il primo passo verso una crescita economica sostenibile a lungo termine. Tutti traggono vantaggi dagli investimenti in agricoltura.
Dal 1964 la FAO svolge uno dei ruoli principali all’interno del sistema delle Nazioni Unite per la mobilitazione di finanziamenti, a livello nazionale e internazionale, a sostegno dell’agricoltura dei paesi in via di sviluppo e in transizione. Con la collaborazione di agenzie di finanziamento la FAO ha aiutato 165 Paesi membri ad ottenere finanziamenti per quasi 1.600 progetti e programmi di investimento agricolo e rurale. Un impegno di investimento che supera gli 80 miliardi di dollari!
La sfida all’aumento degli investimenti in agricoltura è particolarmente grande in Africa. I governi di quest’area geografica hanno riconosciuto l’urgenza di destinare le proprie risorse all’agricoltura. Sottoscrivendo la “Dichiarazione di Maputo” nel 2003, Capi di Stato e di Governo africani si sono impegnati a destinare entro cinque anni il 10% del bilancio nazionale all’agricoltura e allo sviluppo rurale, e a raddoppiare così il livello attuale di risorse.
Di recente si è verificata una netta ripresa dei prestiti all’agricoltura. I programmi di riduzione del debito, rafforzati dalla decisione del G-8 nel 2005, hanno dato il via agli stanziamenti di risorse nazionali per investire nel settore, ma c’è ancora molto da fare e le azioni innovative sono tutte benvenute.
Aumentare il volume degli investimenti pubblici in agricoltura è una necessità impellente ed è fondamentale rendere tale assistenza più efficace. Uno dei meccanismi principali è la Piattaforma mondiale dei donatori per lo sviluppo rurale, un consorzio di 26 agenzie donatrici per lo sviluppo, presieduto congiuntamente dalla FAO e dal Ministero federale tedesco per la cooperazione economica e lo sviluppo. La piattaforma cerca di incrementare l’efficacia degli aiuti dei donatori e si impegna a raggiungere gli Obiettivi di sviluppo del Millennio (MDG).
Se è vero che aumentare gli aiuti allo sviluppo e gli investimenti pubblici e ridurre il debito sono elementi fondamentali, è altrettanto vero che pari importanza deve essere attribuita agli investimenti del settore privato. Produttori commerciali, commercianti, fornitori di mezzi di produzione, agricoltori e industrie agro-alimentari transnazionali, tutti contribuiscono a un sistema globale di investimento che può aiutare le popolazioni rurali ad ottenere profitti dalla produzione e dal commercio in agricoltura. È importante comunque ricordare che sono proprio i piccoli produttori i maggiori investitori in agricoltura.
“Promozione di partnership remunerative” è il nuovo modello di cooperazione tra il settore pubblico e quello privato. Ciò significa trovare un approccio cooperativo fra produttori – piccoli produttori e cooperative – industria agro-alimentare e governi al fine di creare iniziative remunerative. La responsabilità principale dei governi è quindi la creazione di condizioni socio-politiche stabili, la definizione di quadri normativi per l’accesso alla terra e all’acqua, l’applicazione di criteri di qualità e standard, la promozione di un clima più favorevole per l’investimento privato e la fornitura di infrastrutture rurali essenziali.
In occasione della Giornata mondiale dell’alimentazione decidiamo insieme di aumentare l’investimento in agricoltura affinché vi siano vantaggi per tutto il mondo.
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