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Combattere la fame per ridurre la povertà
Quest’anno il tema della Giornata mondiale dell’alimentazione – ricorrenza celebrata in tutto il mondo nell’anniversario della fondazione della FAO, il 16 ottobre 1945 – è "Combattere la fame per ridurre la povertà", e vuole sottolineare che la fame è il segnale più critico della povertà: eliminare la fame, quindi, rappresenta il primo passo per ridurre la povertà e assicurare Cibo per tutti.
Circa 800 milioni di uomini, donne e bambini sono cronicamente affamati. La fame provoca malattie e morti, mina le potenzialità produttive degli individui e riduce le capacità di apprendimento dei bambini. Minaccia inoltre la pace e la prosperità delle nazioni, e a livello individuale crea un circolo vizioso di nutrizione insufficiente, condizioni di salute precarie e minore capacità di apprendimento e di lavoro che si tramandano da una generazione all’altra: costituisce, soprattutto, una violazione fondamentale del diritto al cibo.
Purtroppo, la maggior parte delle strategie per ridurre la povertà trascurano la fame come obiettivo primario. I responsabili politici sono da tempo convinti che i benefici di un eventuale aumento del reddito e della crescita economica ricadano anche sugli affamati, ma è una teoria di cui non è stata dimostrata l’efficacia.
"Non possiamo essere sicuri che l’eliminazione della povertà provocherà la scomparsa della fame," afferma Jacques Diouf, Direttore Generale della FAO. "Bisogna dedicare maggiore attenzione alla fame e allo sviluppo agricolo, nell’ambito più ampio di ridurre la povertà."
Per progredire nella lotta contro la fame i governi, il settore privato e le comunità internazionali dovranno concentrare i loro sforzi nelle aree rurali, dove vive il 70 percento dei poveri e degli affamati: questo significa destinare a queste regioni maggiori investimenti.
Un altro passo essenziale è quello di sensibilizzare il pubblico sui problemi della fame e dell’insicurezza alimentare. Le celebrazioni della Giornata mondiale dell’alimentazione mirano ad aumentare la sensibilità dell’opinione pubblica verso la fame e a sollecitare la solidarietà nello sforzo per garantire che ogni persona abbia ogni giorno cibo sufficiente. Celebrità di fama mondiale appoggiano questo sforzo in veste di rappresentanti del Programma ambasciatori della FAO. La campagna TeleFood della FAO, inoltre, attira l’attenzione sulla lotta contro la fame attraverso varie manifestazioni – concerti, gare sportive e programmi televisivi - in tutto il mondo.
Al Vertice mondiale sull’alimentazione del 1996, i leader mondiali si sono impegnati a dimezzare entro il 2015 il numero delle persone affamate. La Giornata mondiale dell’alimentazione di quest’anno darà un’ulteriore opportunità per accrescere la sensibilizzazione sui problemi da affrontare durante il Vertice mondiale sull’alimentazione: cinque anni dopo.
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