Risoluzione 1/79
GIORNATA MONDIALE DELL'ALIMENTAZIONE
LA CONFERENZA,
considerando che il cibo è indispensabile alla sopravvivenza e al benessere dell'umanità e rappresenta un diritto fondamentale dell'uomo;
rammentando che gli Stati membri della FAO, accogliendone l'Atto costitutivo, si sono impegnati a promuovere sia singolarmente che collettivamente un'azione allo scopo, tra l'altro, di accrescere la produzione agricola, elevare i livelli nutrizionali e il tenore di vita delle persone, migliorare la situazione delle popolazioni rurali e liberare l'umanità dalla fame;
richiamando la dichiarazione della Conferenza mondiale dell'alimentazione del 1974, in base alla quale a partire dal 1984 "nessun bambino, uomo o donna dovrà più andare a letto la sera affamato e le potenzialità fisiche o mentali di qualsiasi essere umano non dovranno più essere compromesse dalla malnutrizione";
constatando con preoccupazione che garantire all'intera popolazione mondiale un'alimentazione equilibrata e soddisfacente è più difficile che mai e che, in base alla maggior parte dei criteri di valutazione, la situazione alimentare mondiale è peggiorata;
esprimendo il proprio apprezzamento per la risposta immediata dei governi degli Stati membri, delle organizzazioni non governative e dell'opinione pubblica nel fornire assistenza agli Stati membri che si trovano in situazioni alimentari di emergenza;
richiamando le risoluzioni n. 3201 e n. 3202 adottate dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite in riferimento all'istituzione di un nuovo ordine economico internazionale nonché la Dichiarazione dei principi e il Programma d'azione adottati dalla Conferenza mondiale sulla riforma agraria e lo sviluppo rurale;
convinta della necessità di mobilitare e sostenere l'interesse e l'appoggio in favore dello sforzo a lungo termine indispensabile per vincere la malnutrizione generalizzata;
convinta inoltre del fatto che l'istituzione di una Giornata mondiale dell'alimentazione rappresenterebbe uno stimolo di carattere pratico nonché un incentivo in questo senso,
1. decide di istituire una Giornata mondiale dell'alimentazione che sarà celebrata ogni anno il 16 ottobre, anniversario della fondazione dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura, e che avrà i seguenti obiettivi:
(a) sensibilizzare maggiormente l'opinione pubblica sulla natura e sulle dimensioni del problema alimentare a lungo termine nel mondo e sviluppare ulteriormente il senso di solidarietà nazionale e internazionale nella lotta contro la fame, la malnutrizione e la povertà;
(b) sollecitare in tutti i paesi una più viva attenzione verso la produzione agricola e favorire un maggiore sforzo in tal senso a livello nazionale, bilaterale, multilaterale e non governativo;
(c) promuovere il trasferimento di conoscenze scientifiche e di tecnologia ai paesi in via di sviluppo, a beneficio soprattutto dei piccoli coltivatori e dei braccianti senza terra, tenendo anche presente la possibilità di attuare una nuova rivoluzione agricola grazie alla messa a punto di nuovi metodi biologici;
(d) richiamare l'attenzione sui risultati ottenuti in termini di sviluppo alimentare e agricolo nonché sulle situazioni d'emergenza e su altri bisogni gravi;
(e) promuovere la partecipazione delle masse rurali nelle decisioni e nelle misure riguardanti il loro sviluppo in vista di colmare il divario esistente tra i rendimenti potenziali e quelli effettivi, accrescere l'autonomia e migliorare il tenore di vita delle popolazioni povere nelle zone rurali;
(f) incoraggiare la cooperazione economica e tecnica fra i paesi in via di sviluppo nei settori dell'agricoltura, della silvicoltura e della pesca, della nutrizione e dello sviluppo rurale;
2. raccomanda che le attività che ruotano attorno alla Giornata mondiale dell'alimentazione siano organizzate a livello locale, provinciale, nazionale, regionale e internazionale, e comprendano eventi e manifestazioni adeguati a ciascuno di questi livelli, tra cui cerimonie, esposizioni, concorsi, assegnazione di premi e medaglie, trasmissioni televisive e radiofoniche speciali, seminari e altre attività educative, e che tali attività siano organizzate o sostenute da raggruppamenti rurali, autorità di governo, istituzioni non governative, organizzazioni e istituzioni internazionali e, in particolare, dall'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura;
3. raccomanda inoltre che tali attività siano autofinanziate, per quanto possibile, da autorità, organizzazioni, enti e istituzioni nazionali, regionali, bilaterali, non governativi e internazionali, ma che, soprattutto durante i primi anni, possano beneficiare del supporto della FAO secondo le necessità;
4. approva l'utilizzo, in conformità con le disposizioni del Regolamento finanziario, di risorse entro i limiti del programma di lavoro e del bilancio per il periodo 1980-1981 per finanziare gli aiuti e le spese modesti che potranno essere richiesti alla FAO nel periodo 1980-1981;
5. autorizza il Direttore Generale a raccogliere informazioni in merito alle intenzioni dei governi degli Stati membri, delle istituzioni e delle organizzazioni a fornire suggerimenti e assistenza secondo quanto richiesto;
6. invita il Direttore Generale a presentare al Consiglio una relazione sui preparativi in corso tramite il Comitato del programma e il Comitato finanziario durante le sessioni autunnali del 1980 nonché a prendere le disposizioni necessarie per organizzare nel migliore dei modi la prima Giornata mondiale dell'alimentazione prevista per il 16 ottobre 1981.
(Adottata il 28 novembre 1979)