La collezione del FAO MuNe è ricca di storie provenienti da ogni angolo del mondo. Scoprile singolarmente attraverso opere d’arte - sculture, fotografie, illustrazioni, manufatti - attrezzi agricoli, tessuti, creazioni artigianali e molto altro ancora: ogni oggetto racconta una storia sul cibo, sull’agricoltura e sulle persone che lo hanno realizzato.
Donate dai Membri della FAO, il Museo racconta le diverse storie del settore agroalimentare, spaziando dall’America settentrionale, centrale, latina e i Caraibi, attraverso l’Africa - dal nord alle regioni sub-sahariane - passando per l’Europa e il Mediterraneo, e da lì al Vicino Oriente, per arrivare all’Asia e alle isole del Pacifico, dando vita all’arte e al patrimonio di ogni singola regione.
La collezione celebra le intramontabili tradizioni degli agricoltori e dei Popoli Indigeni, le loro pratiche, l’importanza del patrimonio agricolo e le variegate culture culinarie di tutto il mondo.
Questo 1° Ottobre, unisciti alla FAO e i suoi membri per celebrare La giornata internazionale del caffè, mettendo in luce la vitale importanza socioeconomica del caffè e il suo contributo ai mezzi di sussistenza, sviluppo sostenibile, e la sicurezza alimentare in tutto il mondo.
Visita il FAO MuNe per scoprire oggetti speciali legati al caffè provenienti da tutto il mondo ed esplorare l'affascinante viaggio del caffè attraverso la storia, la cultura e l'innovazione. Unisciti a noi per celebrare una delle bevande più consumate al mondo!
La collezione del FAO MuNe riunisce artisti da tutto il mondo attraverso il linguaggio universale dell’arte. Vieni a scoprire al Museo chi ha contribuito: troverai opere di Michelangelo Pistoletto e Pablo Atchugarry insieme a quelle di artisti e voci creative da ogni parte del mondo.
L’installazione dello scultore uruguaiano Pablo Atchugarry prova a rispondere a una domanda cruciale: come può l’umanità riconciliarsi con l’ambiente? Attraverso un ulivo secolare, parla di fragilità, resilienza e desiderio di armonia.
L’artista Michelangelo Pistoletto ci invita a reimmaginare l’equilibrio tra l’umanità e il pianeta, che nella sua opera simboleggia con tre cerchi interconnessi: natura, artificio e un terzo spazio di equilibrio.
L’artista messicana Betsabeé Romero trasforma il mais nella linea di riferimento che ci guida verso casa. Sacro nelle leggende mesoamericane, esso incarna la resilienza ancestrale, invitandoci a riseminare il mondo e a rinascere.

Ascolta le voci dei grandi pensatori che sono il cuore della collezione della nostra Biblioteca. Scopri il patrimonio di conoscenze che sostiene la sicurezza alimentare globale e plasma un’agricoltura sostenibile, attraverso una selezione curata di libri rari e incunabola risalenti al 15° secolo.
Biblioteca della FAO
La Sala della Speranza presenta una selezione di oggetti ed espressioni culturali provenienti dalle sette regioni socioculturali indigene. Ogni artefatto incarna sistemi viventi di alimentazione e conoscenza, radicati in pratiche ancestrali, nella spiritualità e in relazioni reciproche con la natura.
SPERANZA