Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura

16 Ottobre 2022

Giornata Mondiale dell'Alimentazione

Gabriella D’Cruz

 “Lungo le coste indiane crescono oltre 800 specie di alghe commestibili che possono essere integrate nella nostra alimentazione”.
07/10/2022

India 

Cresciuta sulla costa di Goa, Gabriella D’Cruz da sempre ama esplorare le acque del Mar Arabico. Nel corso degli anni ha conservato la sua passione e oggi, in qualità di Food Chain Global Youth Champion 2021, aiuta le comunità costiere che dipendono dal mare per la loro sussistenza. 

Gabriella è particolarmente interessata alla produzione su piccola scala di alghe per produttori e consumatori locali. Dopo aver lavorato come ambientalista marina in diverse località indiane, è tornata alle sue radici: le foreste di alghe lungo le coste di Goa. Questi ecosistemi sono ricchissimi di biodiversità – pesci, crostacei, molluschi e tartarughe – ma sono le alghe l’elemento chiave per conservare questa biodiversità: catturano il carbonio, riducono l’acidificazione degli oceani e assorbono le sostanze nutritive in eccesso. 

Gabriella e i suoi colleghi hanno avviato un progetto pilota per contrastare l’estrazione delle risorse marine coltivando alghe e mitili su vivai galleggianti di bambù. Promuovere le alghe come alimento principale non è un compito facile ma, come precisa Gabriella, le alghe possono essere utilizzate per bioplastiche, cosmetici, mangime animale e altro ancora. Attraverso The Good Ocean, attività avviata nel 2020, Gabriella spera di garantire un solido mercato per le alghe di alta qualità tra i numerosi ristoratori locali, che stanno già dimostrando un crescente interesse. 

“Lungo le coste indiane crescono oltre 800 specie di alghe commestibili che possono essere integrate nella nostra alimentazione”, afferma Gabriella. “Sono assolutamente convinta che consumare prodotti alimentari rigenerativi come alghe e mitili invece di continuare con la pesca estrattiva, come la pesca di gamberi con reti a strascico, sia un passo nella giusta direzione”. 

Ismahane Elouafi, Responsabile Scientifico della FAO, sostiene molto gli sforzi di Gabriella e la incoraggia a conservare e coltivare la sua passione. Ismahane prevede un enorme potenziale nella coltivazione di alghe per diversificare le fonti alimentari e si augura di vederne l’espansione sostenibile. Anche il governo indiano riconosce il potenziale della coltivazione di alghe e recentemente ha proposto di investire 100 milioni di dollari nel settore. 

Ci sono ottime probabilità che un giorno la passione che questa eroina dell’alimentazione coltiva dall'infanzia trasformi i mezzi di sussistenza sulle coste di Goa, e magari anche oltre.