Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura

16 Ottobre 2022

Giornata Mondiale dell'Alimentazione

Shristi Adhikari

“Ho imparato che per sopravvivere l’intera comunità dipende esclusivamente dalla propria produttività agricola e quanto sia importante per le persone evitare la perdita delle materie prime”.
21/09/2022

Nepal

Le mele sono importantissime per il Nepal e qualsiasi problema produttivo si ripercuote in particolar modo sulle coltivatrici: “le mele sono l’unico alimento di base per le popolazioni che abitano l’Himalaya”, afferma Shristi Adhikari, che studia Scienze Agrarie presso l’Università di Agricoltura e Silvicoltura di Chitwan, Nepal. Nonostante in Nepal le donne lavorino prevalentemente in agricoltura, secondo Adhikari sono spesso considerate solo un “aiutino”. “Quasi sempre non sono pagate, non sono apprezzate e non sono riconosciute”.   

Nel corso di un recente tirocinio a Jomsom, nel Mustang – la regione himalayana del Nepal – Adhikari ha potuto vedere in prima persona gli effetti del cambiamento climatico sulla coltivazione delle mele e sulle persone la cui sussistenza dipende da essa.     

“Gli sbalzi di temperatura sono estremamente evidenti”, spiega, “il che è un grosso problema, in quanto comportano la riduzione delle nevicate e l’aumento delle piogge, che a loro volta causano maggiori infestazioni di insetti. E questo peggiora la qualità delle mele”.  

Shristi ha iniziato a lavorare con i coltivatori di mele locali, insegnando loro la gestione integrata dei parassiti e rispettosa del clima, che prevede metodi naturali per combattere gli insetti e mantenere intatti gli ecosistemi. Per esempio, al posto dei pesticidi vengono utilizzati batteri e gli agricoltori usano meno fertilizzanti chimici, in modo che i processi naturali possano svolgersi al meglio, senza danneggiare l’ambiente. La formazione offerta da Shristi ha una durata di 16 settimane, tra teoria e dimostrazioni pratiche sui campi.    

“La sopravvivenza dell’intera comunità dipende esclusivamente dalla propria produttività agricola”, afferma. “Ho imparato quanto sia importante per le persone evitare la perdita delle materie prime”.  

Per questo motivo non vede l’ora di replicare la sua esperienza di formazione in altre regioni del Nepal, dove le conseguenze del cambiamento climatico sono inevitabili. Le conoscenze sui metodi delicati per la gestione dei parassiti potrebbero migliorare la sicurezza alimentare in quelle zone e, di conseguenza, la posizione delle agricoltrici.   

A tal fine, durante i sei mesi di permanenza a Jomsom, Shristi ha inoltre ottenuto un maggiore coinvolgimento delle agricoltrici nei processi decisionali e commerciali, insegnando loro le tecniche climate-smart per la gestione integrata dei parassiti, fondamentale per scongiurare ulteriori perdite dovute alle infestazioni e, allo stesso tempo, per rafforzare la loro indipendenza finanziaria.     

Shristi partecipa al progetto “Eroi locali” della FAO, che mira a sviluppare le capacità di narrazione visiva delle persone del luogo alle prese con il cambiamento climatico, la perdita di biodiversità e la malnutrizione nelle loro comunità.