Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura

16 Ottobre 2021

Giornata Mondiale dell'Alimentazione

Oltre 3 miliardi di persone (circa il 40% della popolazione mondiale) non possono permettersi un'alimentazione sana.
Quasi 2 miliardi di persone sono sovrappeso od obese a causa di alimentazione scorretta e stile di vita sedentario.
Entro il 2030 le spese sanitarie potrebbero superare i 1.300 miliardi di dollari.
I sistemi agroalimentari mondiali danno lavoro a 1 miliardo di persone, più di qualsiasi altro settore. 
I piccoli agricoltori producono oltre il 33% del cibo del mondo, nonostante difficoltà come povertà e mancanza di accesso a finanziamenti, formazione e tecnologie.
Rispetto agli uomini, a livello globale oltre il 20% delle donne di età compresa tra i 25 e i 34 anni vive in condizioni di estrema povertà e oltre il 18% delle donne indigene vive con meno di 1,90 dollari al giorno.
I sistemi alimentari mondiali a tutt'oggi producono oltre il 33% delle emissioni di gas serra antropogeniche a livello globale.
Il 14% degli alimenti prodotti nel mondo va perso a causa di raccolto, gestione, stoccaggio e trasporto inadeguati e il 17% deperisce per mancato consumo.
Il 55% della popolazione mondiale risiede in città ed entro il 2050 si prevede un aumento al 68%.
Il 10% della popolazione consuma alimenti non sicuri, cioè contaminati da batteri, virus, parassiti o sostanze chimiche.
Il cambiamento climatico colpisce le popolazioni rurali più povere, rovina i raccolti o la produttività, e può contribuire ad alterare la composizione delle sostanze nutritive dei principali alimenti di base, nonché a ridurre le proteine e alcuni minerali e vitamine essenziali.
La biodiversità è in sofferenza e i terreni si stanno deteriorando a causa dell'agricoltura intensiva, del crescente consumo di alimenti prodotti ad alta intensità di risorse e della conversione di ecosistemi naturali per la produzione agricola o pascoli.

Il futuro dell'alimentazione è nelle nostre mani

"Sistema agroalimentare" è un termine complesso, che può sembrare lontano dalla realtà di tutti i giorni, ma è ciò da cui dipende la nostra vita. Ogni volta che mangiamo, diventiamo un anello di questo sistema. Il cibo che scegliamo e il modo in cui viene prodotto, preparato, cotto e conservato ci rendono parte integrante e attiva del corretto funzionamento di un sistema agroalimentare.

Un sistema agroalimentare è sostenibile quando è disponibile una gran varietà di alimenti sufficienti, nutrienti e a prezzi accessibili a tutti, per cui nessuno soffre la fame o è esposto a qualsiasi tipo di malnutrizione. Al mercato o nei negozi di alimentari gli scaffali sono ben riforniti: meno cibo viene sprecato, più la filiera di approvvigionamento alimentare è resiliente a crisi come condizioni climatiche estreme, picchi di prezzo o pandemie, e al tempo stesso si limita l'aggravarsi del degrado ambientale o del cambiamento climatico. I sistemi agroalimentari sostenibili garantiscono la sicurezza alimentare e la nutrizione per tutti, senza compromettere le basi economiche, sociali e ambientali per le generazioni future. Favoriscono una produzione migliore, una nutrizione migliore, un ambiente migliore e una vita migliore.

Produzione migliore, nutrizione migliore, ambiente migliore e vita migliore

Perché preoccuparsene?

I sistemi agroalimentari danno lavoro a un miliardo di persone in tutto il mondo, più di qualsiasi altro settore economico. Inoltre il modo in cui produciamo, consumiamo e, purtroppo, sprechiamo il cibo ha pesanti ripercussioni sul nostro pianeta, in quanto le risorse naturali, l'ambiente e il clima vengono esposti inutilmente a un forte stress. Fin troppo spesso la produzione alimentare deteriora o distrugge gli habitat naturali, contribuendo all'estinzione delle specie. Questo problema ci costa migliaia di miliardi di dollari ma, soprattutto, i nostri sistemi agroalimentari stanno causando profonde disuguaglianze e ingiustizie nella nostra società globale. Tre miliardi di persone non possono permettersi un'alimentazione sana, mentre il sovrappeso e l'obesità sono in costante aumento in tutto il mondo.

La pandemia del COVID-19 ha messo in luce che è necessario un urgente cambio di rotta: ha reso ancora più difficile per gli agricoltori - già alle prese con eventi climatici variabili ed estremi - vendere i loro raccolti, mentre l'aumento della povertà sta spingendo un numero sempre crescente di cittadini a ricorrere alle banche alimentari, e milioni di persone richiedono aiuti alimentari di emergenza. Sono necessari sistemi agroalimentari sostenibili, in grado di nutrire 10 miliardi di persone entro il 2050.

E ora?

Esistono le soluzioni. I governi devono riformulare vecchie strategie e adottarne di nuove, che favoriscano la produzione sostenibile di alimenti nutrienti a prezzi accessibili e promuovano la partecipazione degli agricoltori. Le strategie dovrebbero promuovere l'uguaglianza e la formazione, favorire l'innovazione, incrementare i redditi rurali, offrire ai piccoli agricoltori reti di sicurezza e garantire la resilienza al clima. Devono inoltre prendere in considerazione i diversi aspetti che influenzano i sistemi alimentari: formazione, salute, energia, protezione sociale, finanziamenti e molti altri ancora, creando equilibrio tra di essi. Devono inoltre essere sostenuti da un forte incremento di investimenti responsabili e da un solido supporto per ridurre problemi sociali e ambientali in tutti i settori, in particolare il settore privato, la società civile, i ricercatori e il mondo accademico.

Il Segretario Generale delle Nazioni Unite ha convocato per settembre 2021 il primo Vertice sui Sistemi Alimentari per creare un consenso sui nuovi interventi per trasformare il modo in cui il cibo viene prodotto e consumato nel mondo, con l'obiettivo di rimettersi sulla strada giusta per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.

Le nostre azioni sono il nostro futuro

Anche i governi, il settore privato, la società civile, le organizzazioni internazionali e il mondo accademico hanno bisogno del nostro aiuto. È necessario intervenire su ciò che viene prodotto aumentando la nostra domanda di cibi nutrienti prodotti in modo sostenibile, e allo stesso tempo essere noi stessi più sostenibili nelle nostre azioni quotidiane, soprattutto riducendo le perdite e gli sprechi alimentari. Dobbiamo inoltre passare parola, sensibilizzando gli altri sull'importanza di uno stile di vita sano e sostenibile. Da questo dipendono gli sforzi per mitigare il cambiamento climatico, il degrado ambientale e per il nostro benessere. Dobbiamo creare un movimento alimentare che sostenga questo ambizioso cambiamento.

Cos'è un sistema agroalimentare?

Scopri le varie parti del sistema agroalimentare per smitizzare tutto ciò che viene fatto nella produzione del nostro cibo e di altri prodotti agricoli non alimentari: guarda quali cambiamenti noi consumatori, produttori e commercianti possiamo fare per trasformare questi sistemi affinché siano adatti al futuro.

Transforming agri-food systems story series: Part 1 - Consumer behavior and collective demand

SDG 02 - Zero HungerSDG 03 - Good Health and Well-BeingSDG 12 - Responsible Consumption and Production

Giornata Mondiale dell'Alimentazione – tocca a te!

L'azione collettiva in 150 paesi è ciò che rende la Giornata Mondiale dell'Alimentazione uno dei giorni più celebrati del calendario ONU. Centinaia di eventi e attività divulgative riuniranno governi, aziende, ONG, media e pubblico in generale per promuovere consapevolezza e azione a livello mondiale per tutti coloro che soffrono la fame e per la necessità di garantire diete sane per tutti.

La #GiornataMondialeAlimentazione 2021 cade per la seconda volta mentre tutti i paesi del mondo affrontano le ripercussioni della pandemia globale del COVID-19. È giunto il momento di riflettere sul futuro che dobbiamo costruire insieme.

Fai della #GiornataMondialeAlimentazione la tua data preferita: condividi online il tuo progetto o rispondi all'appello sviluppando un evento o un'attività virtuale.