Porre fine alla fame è possibile. Il mondo già produce cibo sufficiente per nutrire tutti, tuttavia 673 milioni di persone soffrono ancora la fame e 2,6 miliardi non possono permettersi cibo nutriente. I conflitti armati, l'nstabilità economica e gli shock climatici incidono notevolmente sui sistemi agroalimentari e la sfida è come garantire l'accesso ad alimenti sicuri, economici e nutrienti alle persone in tutto il mondo
Le innovazioni stanno trasformando il modo in cui il cibo viene prodotto, immagazzinato, trasportato e commercializzato. Abbinano i progressi della ricerca e della tecnologia alle conoscenze, all'esperienza e all'ingegno degli agricoltori, dei pescatori, dei pastori e dei silvicoltori - comprese le donne, i giovani e le popolazioni indigene - nonché degli investitori, dei responsabili politici e degli imprenditori: la trasformazione dei nostri sistemi agroalimentari richiede un'azione collettiva.
Le innovazioni nei sistemi agroalimentari possono assumere diverse forme: prevedono servizi di consulenza digitale, banche dati e sistemi informativi, varietà di sementi migliorate e biotecnologie, oltre a scuole sul campo per agricoltori, modelli cooperativi, pratiche tradizionali per la terra e le risorse idriche e nuovi approcci alla produzione, ai mercati, alla finanza e alla distribuzione. Le innovazioni possono inoltre ridurre i rischi prima che si verifichino le crisi; gli approcci preventivi e intersettoriali possono rafforzare la resilienza ed evitare costi molto più elevati una volta che si verificano le crisi.
Insieme, i nostri sforzi per promuovere le innovazioni possono creare sistemi agroalimentari più stabili, più inclusivi, più resilienti - in grado di nutrire le persone oggi e al tempo stesso di tutelare le risorse da cui dipendono le generazioni future.
Tradurre le innovazioni in risultati concreti richiede alleanze e investimenti. I governi svolgono un ruolo centrale nel creare le condizioni per il successo - investendo nella ricerca, consolidando le infrastrutture rurali e definendo politiche che espandano l'accesso alle innovazioni in modo responsabile. Il settore privato contribuisce mobilitando gli investimenti, rafforzando le filiere di approvvigionamento e creando occupazione e nuovi modelli operativi con soluzioni scalabili che raggiungano le popolazioni svantaggiate. Le alleanze tra la comunità accademica e della ricerca scientifica, la società civile, i gruppi di produttori, il sistema delle Nazioni Unite e altri attori della collaborazione allo sviluppo, sono indispensabili per portare le soluzioni dalla ricerca all'azione.
Le scelte quotidiane contano: scegliendo un’alimentazione nutriente e diversificata e riducendo gli sprechi alimentari, possiamo contribuire a creare un sistema agroalimentare più sostenibile. Al tempo stesso, possiamo sostenere la tutela della terra, delle risorse idriche e della biodiversità e tenerci aggiornati. Una maggiore consapevolezza di come viene prodotto e distribuito il cibo rafforza queste scelte a livello individuale, familiare, comunitario e nazionale.
Le nostre scelte quotidiane definiscono il mondo in cui viviamo.
L’azione collettiva in 150 paesi del mondo e in 50 lingue è ciò che rende la Giornata Mondiale dell’Alimentazione uno dei giorni più celebrati del calendario ONU. Centinaia di eventi e attività divulgative riuniranno governi, Comuni, aziende, organizzazioni della società civile, media, pubblico in generale e giovani per promuovere consapevolezza sul problema della fame nel mondo e interventi a favore del futuro alimentare, delle persone e del pianeta.
Insieme possiamo creare un futuro alimentare migliore e più sostenibile per tutti. Fai della #GiornataMondialeAlimentazione la TUA data preferita. Rispondi all’appello organizzando un evento o un’attività e illustraci come stai passando all’azione.
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